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In Piemonte ogni luogo racconta brani della storia del Paese. I valichi alpini evocano le storie degli eserciti di Annibale, di Carlo Magno, di Napoleone. La storia dell'unificazione nazionale e scritta nei Palazzi austeri di Torino e nei suoi Musei. La storia del lavoro italiano e delle sue trasformazioni vive nella Fiat e nei progetti di riqualificazione dello spazio urbano. Il paesaggio e in singolare sintonia con la storia e il carattere dei Piemontesi. Una varietà grandissima di forme si alterna senza rotture. Le Alpi piemontesi, con le vette più alte d'Europa, il Monte Bianco, il Rosa, il Cervino cingono
prospettivamente pittoresche valli: quelle alpine, dove le asprezze di antiche lotte di religione e per la libertà si sono stemperate nella tranquilla bellezza dei verdi pascoli; quelle della "bassa"
Novarese e Vercellese, regno delle acque, del grano e del riso; quelle del Monferrato e delle Langhe dai profumi intensi di vino e tartufo. Non c'è quasi frattura tra le città e i campi e le valli: lì geometrie squadrate scandiscono una crescita urbanistica ordinata e composta; qui filari di alberi e corsi di fiumi ordinano discretamente il paesaggio, lo impaginano con cura. Ogni stagione propone un motivo valido per un viaggio in Piemonte, una terra dalla cultura solida e non ostentata, in cui ogni cosa ha il fascino dell'epoca.
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