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PROVINCE
(Capoluogo)Palermo (683.000 ab.)
Agrigento 55.900 ab.
Caltanissetta 60.900 ab.
Catania 308.400 ab.
Enna 28.900 ab.
Messina 249.400 ab.
Ragusa 69.700 ab.
Siracusa 122.900 ab.
Trapani 68.400 ab.
Popolazione:
4.972.000 abitanti (densita' 193 ab/Km²)
Superficie: 25.708 Km² |
Monti principali:Etna 3323 m, Pizzo Carbonara 1979
m
Fiumi principali:Imera-Salso 144 Km, Simeto 113 Km
Laghi principali:
Lago di Lentini (artificiale), Lago Poma (artificiale), Lago di Pozzillo
(artificiale), Lago dell'Ogliastro (artificiale), Lago di Pergusa 1,8 Km²
Isole principali:
Sicilia 25.426 Km², Isole Eolie 115 Km² (Lipari 37,3 Km², Salina 26,4 Km²,
Vulcano 20,9 Km², Stromboli 12,2 Km²), Pantelleria 83 Km², Isole Egadi 37,5 Km²
(Favignana 19,8 Km², Maréttimo 12,3 Km²), I. Pelagie 25,5 km² (Lampedusa 20,2
Km²), Ustica 8,1 Km² |
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La Sicilia, oltre ad essere la regione più
meridionale, è anche al primo posto come superficie ed è la più grande
isola del Mediterraneo, è bagnata da tre mari: lo Ionio ad est, il
Tirreno a nord ed il Mar di Sicilia a sud. Il territorio è in gran parte
collinare (61%), montuoso al 25% e pianeggiante al 14%. Il Monte Etna
(3323 metri), vulcano molto attivo, domina la parte nord-orientale
dell'isola ed è di gran lunga il punto siciliano più elevato.
Appartengono al territorio regionale alcuni arcipelaghi ed isole: le
Eolie, le Egadi, le Pelagie, Pantelleria ed Ustica. I fiumi hanno regime
torrentizio, i più lunghi sono il Salso ed il Simeto. La Sicilia è una
regione a statuto speciale ed è abitata da oltre cinque milioni di
persone. Palermo è il capoluogo e la quinta città italiana; un buon
numero di abitanti hanno inoltre Catania e Messina. L'economia ha avuto
ultimamente dei miglioramenti nell'industria di trasformazione,
solamente però in poche zone, mentre la maggior parte dell'isola è
ancora legata alla pastorizia, allo sfruttamento del sottosuolo ed
all'agricoltura di sussistenza. La pesca, a differenza dell'allevamento,
è una risorsa notevole (soprattutto tonni e pesci spada); i prodotti
agricoli più coltivati sono gli agrumi, le mandorle, le olive e gli
ortaggi. L'industria estrattiva si è arricchita con la scoperta di
alcuni giacimenti di idrocarburi (metano e petrolio), che hanno
affiancato le tradizionali risorse del sottosuolo (potassio e zolfo,
quest'ultimo in continuo declino). Con il tempo hanno aumentato il loro
peso i settori alimentare, tessile, conserviero, chimico, meccanico, del
legno, dell'edilizia e dei materiali da costruzione. Il turismo non è
pienamente sfruttato, nonostante le numerose zone attrattive della
regione.
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