![]() |
![]() In tutti i casi il peso del corpo, all'attimo della battuta del piede sul pavimento, trova un impatto brusco con il suolo, solo leggermente ammortizzato, nel caso delle scarpe, dalla piccola comprimibilità del cuoio o della soletta di elastomero. Soltanto nella grossa suola cosiddetta di para si riscontra una notevole elasticità, ma distribuita in maniera praticamente costante e non funzionale. Contrariamente a quanto finora in uso, ViaStress intende dare all'impatto del piede sul suolo una reazione elastica, ammortizzante e progressiva e distribuita in modo funzionale. Ciò è ottenuto per il fatto che la soletta interna è costituita da una pluralità di tegolini, paralleli fra loro trasversali alla linea del piede, ciascuno sostenuto da almeno due mezzi elastici di rigidità diversificata, che si deformano in modo diverso al momento in cui il piede si appoggia sul suolo. Un secondo intendimento è quello di dare all'appoggio immediato della calzatura sul suolo un modo di realizzarsi graduale e privilegiante alcuni punti di spinta. Ciò è ottenuto con una particolare profilatura di una sottosuola con tracciato a risalti raccordati perpendicolari alla linea del piede, avendo la loro generatrice centrale impostata la prima sotto il tallone, la seconda sotto il metatarso e la terza sotto le falangi, essendo i tre risalti sviluppati con altezza decrescente nell'ordine sopra indicato. Successiva --> |
![]() |